Tugela Falls e Amphitheatre: Informazioni sull’escursione e mappa del percorso

Tugela Falls e Amphitheatre: Informazioni sull’escursione e mappa del percorso

Le Drakensberg – la catena di montagne che corre a sud-est del Lesotho – sono state uno dei luoghi più impressionanti visti nel nostro road trip in Sudafrica. Questo post è parte di una serie riguardante camminate da fare in Sudafrica in completa autonomia e senza guida, approccio che permette un’avventura più autentica, oltre che un sostanziale risparmio sui costi di un tour guidato.

In questo articolo trovate informazioni utili riguardanti una bellissima escursione da fare all’interno del Royal Natal National Park.

Camminata alle origini del Tugela River e Amphitheatre

Uno dei luoghi più suggestivi delle Drakensberg è sicuramente l’Amphitheatre. Si tratta di una parete rocciosa di forma semicircolare che, oltre ad essere ornata da montagne che superano i 3000 m, ospita le Tugela Falls. Le cascate del Tugela sono considerate le seconde più alte al mondo, con circa 950 m di dislivello tra cima e fondo, sebbene ci sia qualche problema con la misura dell’altezza dovuto al fatto che nessuno sa cosa sia veramente una cascata.

In questo post vedremo come fare la camminata che raggiunge la cima delle cascate a circa 2800 m di quota, da dove si possono ammirare le cascate stesse (a patto che ci sia sufficiente acqua), le montagne circostanti e il magnifico e desolato panorama della regione circostante.

Pernottamento

Noi abbiamo pernottato all’Amphitheatre Backpackers (www.amphibackpackers.com), che è una delle poche opzioni economiche: Un letto in dormitorio costa 220 R (circa 15 €) e una doppia economica 240 R (circa 16 €) a testa. Per una gita in autonomia è necessaria un’auto, dato che il punto di partenza si trova piuttosto lontano da ogni sistemazione. Tuttavia da qui occorre percorrere circa 100 km per giungere alla partenza della camminata, viaggio che impiega circa 1 ora e mezza.

Un’opzione più costosa ma vicina è la Witsieshoek Mountain Lodge (www.witsieshoek.co.za). La stanza più economica è un dormitorio con 6 letti per il prezzo di 470 R a testa (circa 31 €). In questo modo siete già vicino alla partenza, ma ovviamente vi serve comunque un’auto per raggiungere la lodge.

Partenza

Dovunque voi pernottiate, la partenza della camminata è il Sentinel Car Park, a circa 2540 m s.l.m.. Il parcheggio è raggiungibile solo attraverso la alquanto rada città di Phuthaditjhaba – il cui nome è degno da Guinness dei primati per scarsa pronunciabilità. Entrare nel parco costa 40 R (circa 3 €) a persona. Dal gate c’è una strada con fondo cementato e facilmente percorribile che conduce alla Witsieshoek Mountain Lodge, a 2200 m di quota, dove sono disponibili alcuni parcheggi gratuiti.

La strada che conduce alla Witsieshoek Mountain Lodge.

Purtroppo gli ultimi 8 km di strada (dalla lodge in poi) che porta a questo parcheggio sono a tratti molto sconnessi, al punto da rendere impossibile la salita senza un mezzo adeguato. Noi siamo stati molto felici di non averci provato con un’utilitaria. Ci sono delle navette dalla lodge che costano circa 10 € a testa per andata e ritorno. Una partenza a piedi dalla lodge (noi ci abbiamo provato) è possibile, tuttavia la salita-discesa lungo la strada è molto lunga (circa 15 km) e aggiunge almeno 4 ore alla camminata, per cui la sconsigliamo.

Distanze, altitudini e dislivelli

Per darvi un’idea della difficoltà di entrambe le opzioni trovate qui di seguito distanze, altitudini e dislivelli del percorso.

Dalla lodge

  • Distanza totale: 24.4 km
  • Altitudine partenza: 2200 m
  • Altitudine massima: 3030 m
  • Dislivello cumulativo: 1300 m
  • Distanza in pendenza: 19 km

Altitudine camminata Tugela Falls

Dal parcheggio

  • Distanza totale: 10.8 km
  • Altitudine partenza: 2540 m
  • Altitudine massima: 3030 m
  • Dislivello cumulativo: 780 m
  • Distanza in pendenza: 9 km

Altitudine camminata Tugela Falls

Informazioni sul percorso

Partendo dalla lodge si segue la strada fino al parcheggio, passando vicino alle cime The Dome e The Pudding.

Dal parcheggio parte un sentiero in parte lastricato di fastidiosissime mattonelle, ma molto ben visibile. L’imponente bastione della Sentinella, con i suoi  3100+ metri di altezza, domina la prima parte del percorso. Dopo alcuni tornanti per guadagnare quota, il sentiero aggira il bastione della Sentinella tenendosi in quota. In questa parte del percorso ci sono un paio di passaggi scivolosi e con alcuni scalini che possono rivelarsi pericolosi se non siete ben attrezzati (le scarpe da trekking sono sufficienti) o non siete avvezzi alle montagne. Per una persona con un minimo di esperienza sono facilmente fattibili.

In seguito il sentiero si divide in 2 percorsi:

  1. Il primo continua in quota fino a raggiungere una ferrata da cui si può salire sull’altopiano delle cascate, che noi non abbiamo fatto (quindi non possiamo commentare sulla difficoltà effettiva) ma che verosimilmente è meglio affrontare in salita.
  2. Il secondo sale per una gola scoscesa e riempita di detriti di varie dimensioni che permette di raggiungere il “Beacon Buttress”, da cui poi si scende per raggiungere le cascate. La parte più impegnativa è la gola, sia a causa della ripidità, sia perché i sassi costringono ad una semi-scalata. Inoltre, a causa dell’altitudine e della conformazione della valle, c’è la possibilità di trovare neve o ghiaccio. Ancor peggio, il ritorno in discesa è abbastanza rischiosa se non avete un passo fermo.

In entrambi i casi, una volta arrivati in cima si apre il paesaggio mozzafiato dell’Amphitheatre. Un sentiero molto tranquillo vi porterà a scendere circa 200 m fino alla cima delle cascate, in un’ampia conca erbosa.

È anche possibile una piccola continuazione fino allo sperone soprastante le cascate, a nostro avviso ottimo per vedere le cascate un poco più da lontano.

Il ritorno è a ritroso sullo stesso percorso.

Eccomi mentre ammiro le minuscole cascate sulla sinistra.

Mappa

Nella mappa sottostante trovate il percorso della camminata.

Tempo meteorologico & attrezzatura

Siccome l’altitudine delle cascate è vicina ai 3000 m, è importante informarsi sul tempo ed essere almeno minimamente attrezzati, anche perché il tempo può cambiare velocemente. Noi siamo saliti a metà maggio (quindi d’inverno) e non abbiamo trovato molta neve, ne temperature estreme. Tuttavia è necessario vestirsi a strati, avere con se almeno un capo pesante, una giacca a vento ed un berretto/fascia. Anche un paio di guanti possono tornare utili se fa proprio freddo.

Come altra attrezzatura, segnaliamo che è necessario avere dei pantaloni comodi e delle scarpe da trekking con un buon grip. Inoltre non dimenticatevi almeno 1,5 l di acqua a testa.

Difficoltà

La difficoltà è molto soggettiva, e ogni buon camminatore troverebbe il giro corto e piuttosto semplice. Tuttavia, in alta montagna c’è sempre la possibilità di farsi male, e, data la regione piuttosto remota, bisogna essere prudenti. In particolare ci sono dei passaggi scivolosi e faticosi che, sopratutto in discesa, possono causare incidenti.
Prendete una guida se non sapete quello che state facendo. L’Amphitheatre Backpackers offre dei tour guidati per questa camminata per 750 R (circa 50 €) a persona. Il prezzo non è basso ma se si è da soli o insicuri forse vale la pena pagarlo.

Felici di aver raggiunto la nostra meta.

In conclusione, devo dire che la camminata è assolutamente da fare, se il tempo lo permette, si vedono paesaggi stupendi.

Condividete questo post se vi ha aiutato a organizzare meglio la vostra camminata o lasciate un commento in caso di domande, o semplicemente se la lettura vi è piaciuta!

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