Penisola del Capo – Una giornata al Capo di Buona Speranza

Penisola del Capo – Una giornata al Capo di Buona Speranza

Nel post precedente trovate il mio itinerario Itinerario di 5 giorni a Città del Capo. La Penisola, però, è troppo bella e ho troppe cose da raccontare, così ho deciso di dedicarle questo post separato, dove vi mostrerò come svolgere la visita alla Penisola del Capo, dandovi qualche consiglio utile per la sua organizzazione.

La Penisola del Capo (Cape Peninsula) rappresenta uno dei luoghi più gettonati in Sudafrica. Si estende da Città del Capo fino all’estremità più a sud-ovest del continente africano, Capo di Buona Speranza (Cape of Good Hope).

In questo post trovate i miei consigli su come raggiungere la Penisola del Capo, come esplorare Capo di Buona Speranza e altre informazioni utili in generale.

Capo di Buona Speranza visto dal vecchio faro, nella Penisola del Capo.

Come raggiungere la Penisola del Capo

L’opzione migliore per raggiungere la Penisola del Capo è la macchina. Dalla città partono degli autobus organizzati, ma sono abbastanza costosi e sareste costretti ad attenervi al programma e ai tempi del gruppo. In macchina avete l’opportunità di essere indipendenti ed evitare le masse di turisti, che si fiondano in questa estremità del continente.
Per arrivare al cancello d’ingresso del parco dal centro di Città del Capo ci vuole circa un’ora di macchina.

Ci sono diverse opzioni per raggiungere la penisola da Città del Capo e tutte sono delle belle strade panoramiche. Particolarmente famosa è la strada chiamata Chapman’s Peak Drive, lunga 9 km e con oltre 100 curve, considerata una delle strade panoramiche con vista oceano più belle al mondo. Purtroppo noi non la abbiamo potuta percorrere perché era chiusa, ma qui trovate informazioni e prezzi (sì, bisogna pagare un biglietto per poterla percorrere).

Avvicinandosi a Città del Capo, il sole stava tramontando.

Penisola del Capo – Informazioni utili

Il Table Mountains National Park comprende le sezioni di Capo di Buona Speranza, Boulders Beach, Newlands, Oudekraal, Perdekloof, Silvermine e Tokai, alcune di esse si trovano sulla Penisola del Capo.

Noi abbiamo visitato solamente la sezione di Cape of Good Hope, una riserva con grandi scogliere, alte onde e fantastici panorami. Continuate a leggere per saperne di più.

Boulders Beach ospita la colonia di pinguini più famosa del Sudafrica. Solitamente tutte le foto dei pinguini africani che si vedono, sono state scattate qui. Noi abbiamo deciso di non andarci, e abbiamo preferito un’alternativa più economica e tranquilla: i pinguini della Stony Point Nature Reserve.
Per informazioni sull’argomento cliccate sul seguente link: I pinguini sudafricani di Betty’s Bay – Un’alternativa a Boulders Beach

Non siamo stati nemmeno nelle altre sezioni, e purtroppo non so quasi nulla a riguardo.

Per accedere alle diverse aree del Table Mountains National Park non c’è un biglietto unico, ma per ogni sezione del parco viene richiesto un biglietto d’ingresso diverso. Trovate i prezzi e gli orari dei biglietti di ingresso per il Capo di Buona Speranza, Boulders Beach e delle altre sezioni cliccando su questo link.

Come esplorare al meglio il Capo di Buona Speranza?

Come sempre la risposta è: a piedi! Quando arrivate all’ingresso, potete comprare direttamente il biglietto. L’entrata è piuttosto costosa (circa 20 €), per questo consigliamo di dedicare almeno mezza giornata alla visita del parco, se non una giornata intera. Una volta superato il cancello, dovrete percorrere qualche km in macchina, prima di trovare un parcheggio.

L’opzione migliore è un bel giro ad anello. Noi abbiamo parcheggiato sul lato ovest della penisola, a lato della strada, e da lì ci siamo incamminati verso il capo, fiancheggiando la costa.

Una lontra africana.

Abbiamo avuto un incontro inaspettato con degli struzzi che si mimetizzavano, stando immobili tra l’erba e i sassi. Poco più avanti ci siamo imbattuti in delle lontre africane, che con i loro occhietti cattivi sgranocchiavano qualcosa.

All’estremità della penisola si trova il Capo di Buona Speranza, ovvero il punto più a sud-ovest del continente africano. Nel cartello è inciso “Cape of Good Hope –  The most south-western point of the african continent”. A volte ci si riferisce erroneamente a questo posto come quello più a sud.
Il vero punto più a sud è Cape Agulhas, nella Whale Coast, a 300 km da qui. Ve ne ho parlato in un altro post. Informazioni a questo link: Cape Agulhas – Il punto più a sud del continente africano

Il punto più a sud-ovest del continente africano.

Dal famoso cartello c’è un sentiero che sale sulla scogliera e costeggia il lato meridionale della penisola. Il sentiero porta ad un’area composta da un piazzale, un parcheggio, bagni, negozi di souvenir e ristoranti. È qui che arrivano tutti gli autobus ed è per questo che è il luogo più affollato. Da quest’area si vede il vecchio faro del 1859, sopraelevato. Per raggiungerlo c’è una strada in salita di circa 600 m. C’è anche una funicolare, costruita probabilmente per persone disabili o anziane, non ci sono altre scuse per poterla usare.

Dai piedi del faro si gode di una splendida vista a 360° dei dintorni. Da lì, si può proseguire con la camminata e recarsi al faro nuovo. Questo è stato costruito agli inizi del 1900 ed è stato collocato più in basso rispetto al primo per motivi di sicurezza, per esempio per evitare che la nebbia lo rendesse meno visibile dalle navi in mare. La luce del faro nuovo è la più potente delle coste sudafricane e si vede fino a 100 km di distanza.

La strada che porta al faro vecchio. Sullo sfondo la Whale Coast.

Dal faro ci siamo poi incamminati verso la macchina, attraversando l’interno della penisola fino ad arrivare alla strada nel lato opposto rispetto al faro, dove la avevamo parcheggiata.

Ovviamente potete fare il giro in senso opposto rispetto al nostro. Questa sequenza però mi è piaciuta molto, perché consente di arrivare a Capo di Buona Speranza dalla strada più bassa e di risalire, scoprendo passo dopo passo il paesaggio visto dall’alto.

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2 thoughts on “Penisola del Capo – Una giornata al Capo di Buona Speranza”

    • Abbiamo avuto davvero fortuna quel giorno con il tempo! Azzurro il cielo, azzurro il mare…
      Quelle lontre si, tutte quelle che abbiamo visto in Sudafrica avevano degli sguardi assassini!

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