Le nostre tappe nella Garden Route in Sudafrica

Le nostre tappe nella Garden Route in Sudafrica

La Garden Route è una tratta nella costa meridionale del Sudafrica ed una delle mete più famose del Paese. Ufficialmente collega Mossel Bay con Storm River Mouths. Dato che coincide con la N2 che va da Cape Town a Port Elizabeth, in molti considerano queste due ultime città gli estremi della Garden Route.

Se pianificate di inserire la Garden Route nel vostro itinerario in Sudafrica, in questo post vi presento 4 tappe da non perdere durante il viaggio. Attenzione però: l’unica cosa che non manca in questa zona sono parchi e attrazioni turistiche. Questa è una limitata selezione di tutto quello che potreste visitare e fare, in base ai vostri interessi.

Jeffreys Bay

Non ho né foto né esperienze particolari da riportare riguardo questo posto. La giornata che avevamo programmato per Jeffreys Bay ha piovuto ininterrottamente tutto il giorno, quindi ce ne siamo rintanati in casa.

Quello che vi posso dire però, è che Jeffreys Bay è nota per essere un paradiso per i surfisti, addirittura una delle top 5 mete al mondo, e l’unica breve visita alla lunga spiaggia sabbiosa sembra confermarne la fama.

Consiglio per una giornata di pioggia: compratevi una bella torta in uno dei tanti supermercati e godetevi comunque la giornata!

Tsitsikamma National Park

Forse il più acclamato tra tutti i parchi della Garden Route è il Tsitsikamma National Park. Questo parco naturale ricopre si estende per 80 km di costa e al suo interno si trova la foce dello Storms River. Al suo interno, potete percorrere un pezzo del famoso Otter Trail, un percorso da trekking lungo la costa di 44 km interamente all’interno del parco.

A Tsitsikamma, il mare si infrangeva maestoso contro le miriadi di scogli aguzzi lungo la costa, sprigionando spruzzi di schiuma bianca a volte altissimi. Il contrasto tra l’azzurro del mare e cielo con il grigio e l’arancione acceso degli scogli ci ha accompagnato lungo tutta la nostra camminata.

Nel parco Tsitsikamma, dove le onde si infrangevano con violenza contro gli scogli.

Dall’entrata del parco potete esplorarlo in vari modi. Un trail vi porta lungo la costa fino ad una cascata, tra un saliscendi sugli scogli, scale e sentiero battuto. Un altro percorso vi farà attraversare un bellissimo ponte sospeso, per poi portarvi a salire lungo una salita ripidissima, fino ad un elevato punto di osservazione. Se siete in vena di remare potete intraprendere un giro in kajak lungo la foce del fiume, entrando nella gola tra le montagne.

Il ponte sospeso a Tsitsikamma.

Robberg Nature Reserve

Più piccola ed economica rispetto alle altre riserve della Garden Route, la Robberg Nature Reserve è stata una vera chicca. Situata a 8 km a sud di Plettenberg Bay, questa penisola è anche Patrimonio dell’UNESCO grazie alle rocce risalenti a 120 milioni di anni fa.

In una panoramica e leggera camminata di 9 km potete fare il giro della rocciosa penisola dai colori sgargianti. Se avete poco tempo a disposizione, avete la possibilità di tornare indietro a metà strada e dimezzare il percorso. In base alla stagione, si possono avvistare delfini e balene.

I colori perfetti della Robberg Nature Reserve.

La vera bellezza di questa riserva, però, è la colonia di foche che vi abitano. Il primo incontro con le foche avviene all’inizio della camminata, dove sono distinguibili dalla cima del sentiero, piuttosto elevato rispetto al livello del mare. Noterete dei puntini piuttosto goffi sugli scogli che si tuffano in acqua. Affascinante la loro vista, un po’ meno il pungente odore che emettono.
Sulla punta della penisola, camminate un po’ fuori dal sentiero fino a raggiungere le ultime rocce. Da lì, potete avvistare tantissime foche a una distanza ravvicinata mentre nuotano e giocano tra le onde. Saremmo rimasti ore a guardarle nuotare agilmente tra le onde che si infrangevano duramente sugli scogli.

Le foche della Robberg Nature Reserve.

Knysna

Differenziata dalle altre cittadine della Garden Route per affacciarsi su una laguna invece che direttamente sull’oceano, Knysna offre il centro più bello di questo tratto di costa. Il porto ha infatti un complesso di negozi e locali molto interessante e ben tenuto.

Sorgendo su una laguna, mancano le spiagge dove andare al mare, tuttavia ci sono delle valide alternative nelle vicinanze. Inoltre a pochi kilometri dalla città si trovano anche alcuni parchi dove intraprendere camminate e giri in bicicletta, come ad esempio Diepwalle Forest, dove vivono alcuni esemplari di elefante.

Il porto di Knysna.

Un’altra possibile attività sono le mini crociere nella laguna e anche nell’oceano. Per quanto ci riguarda, abbiamo preferito esplorare la città a piedi e goderci lo spettacolare tramonto sulla laguna dalla terraferma.

La laguna di Knysna al tramonto.

Per una gita fuori porta a qualche kilometro da Knysna, vi consigliamo Buffelsbaai, dove esiste un parco naturale con dei percorsi per delle camminate. Il parco è interessante perché ci si trova un esteso sistema di dune con relativa flora e fauna, e si possono fare escursioni guidate in canoa. Sfortunatamente, quando volevamo visitarlo, il parco era chiuso per ristrutturazione. Ci siamo perciò accontentati ad una più breve, ma comunque carina, camminata nei paraggi.

Camminando a Buffelsbaai.

Garden Route: Memorabile o sopravvalutata? Piccola critica personale

Sono sincera. I posti dove siamo stati nella Garden Route sono senz’altro molto belli ma non hanno lasciato in me un segno indelebile di euforia quando ci ripenso. Ho trovato le continue lodi di altre persone al suo riguardo un po’ eccessive, tanto da far aumentare un po’ troppo le mie aspettative. Questo perché quasi ogni persona che è stata in Sudafrica mi ha subito nominato la Garden Route come uno dei posti più spettacolari dove è stata, mentre per me non è stato così.

Per prima cosa è stato la zona più simile al nostro occidente e meno “africano” dove sia stata. Secondo, i tanti parchi hanno spesso dei prezzi molto alti, quindi sommando le varie attività che propongono, se ne esce con il portafoglio piuttosto alleggerito. Questo a casa del numero elevato di turisti.

Questa è la mia opinione personale su questa tratta: piacevole da percorrere e ottima per una vacanza estiva, ma non necessariamente il posto più affascinante durante il mio viaggio in Sudafrica.

 

Vi saluto con un’ultima foto del mare. Lasciate un commento e condividete il post se vi è piaciuto!

Le bellissime onde in bianco e nero della Garden Route.
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