Itinerario di 5 giorni a Città del Capo

Itinerario di 5 giorni a Città del Capo

Città del Capo (Cape Town) viene considerata da tanti una città meravigliosa, e in effetti lo è. Table Mountain da una parte, l’oceano atlantico dall’altra, a sud la Penisola del capo. 3 milioni e mezzo di abitanti, un miscuglio di culture e capitale legislativa del Sudafrica.

Un po’ di storia. I primi ad arrivare sulla penisola a sud di Città del Capo furono dei portoghesi, che le diedero il suo nome odierno: Cabo de Boa Esperanza. Era il 1480, e fino ad allora gli unici abitanti del luogo erano stati i cacciatori San e i Khoikhoi, pastori migranti del nord. Il commercio tra i portoghesi e i nativi non ebbe successo. Furono dei coloni olandesi, sbarcati sulla costa sudafricana nel 1652,  a fondare la prima colonia europea in Sudafrica: Cape Town.

In questo post vi racconto il mio itinerario a Città del Capo.

5 giorni a Città del Capo – Il mio itinerario

Il nostro primo giorno a Città del Capo lo abbiamo trascorso nella riserva naturale della Penisola del Capo (Cape Point) con il famoso Capo di Buona Speranza (Cape of Good Hope). Anche se non è il punto più a sud del continente africano – che abbiamo visto essere Cape Agulhas – si aggiudica comunque la denominazione di essere il punto più a sud-ovest.

Trovate informazioni utili e la descrizione sulla nostra giornata alla penisola in questo post: Penisola del Capo – Una giornata al Capo di Buona Speranza

Capo di Buona Speranza.

Abbiamo dedicato la nostra seconda giornata a Table Mountain è indubbiamente il simbolo della città. I nativi Khoikhoi le chiamavano Hoerikwaggo – le montagne sul mare.

Per salire avete due opzioni. Una vi porterà su velocemente, costandovi un bel po’. Con l’altra ci mettete qualche ora in più, ma vi costerà al massimo un po’ di fiatone ed è più soddisfacente. Ovviamente ci siamo rifiutati di usare la decantata funicolare delle Table Mountain e abbiamo preferito andare a piedi, che è quello che consigliamo anche a voi.

In un post successivo troverete una descrizione della camminata.

Abbiamo trascorso le rimanenti 3 giornate esplorando la cittá, rigorosamente a piedi. A seguire trovate le nostre tappe.

Signal Hill (350 m) e Lion’s Head (669 m) sono gli altri due punti di riferimento nella città, dopo Table Mountain. Entrambi sono facilmente raggiungibili dal centro a piedi. Essendo sopraelevati sono buon punto di osservazione per vedere il tramonto, o ammirare dall’alto il grande stadio bianco sulla costa – il Green Point Stadium – costruito per i Campionati mondiali di calcio del 2010.

Vista su Signal Hill e Lion’s Head da Table Mountain.

Ai piedi di Signal Hill si trova Bo-Kaap, un quartiere di Città del Capo famoso per le sue case colorate. Attualmente è abitato da una comunità musulmana e per questo viene anche chiamato “quartiere musulmano”. Una volta veniva peró chiamato “quartiere malese”, nonostante fosse abitato da africani, indiani, malgasci, singalesi e da una piccola percentuale di malesi. Insomma si è capito, non solo l’intonaco qui è colorato, ma anche la storia e le culture.

Il coloratissimo quartiere multiculturale di Bo-Kaap.

Da vedere: la Moschea Auwal e il Bo-Kaap Museum.

Da fare: qui si cade un po’ nella banalità, ma è troppo bello per non farlo. Praticamente tutti i turisti si fanno una foto contro le inconfondibili pareti colorate delle case. Per essere almeno un po’ diversa dagli altri, non ho fatto una foto di coppia come tutte le altre… Ditemi nei commenti cosa ne pensate!

Una foto nelle strade di Bo-Kaap un po’ fuori dal comune.

Il centro offre diversi passatempi. Come capitale legislativa del Sudafrica, la città ha un bel municipio. Poco più in là si trova il Castle of Gooh Hope, un monumento storico che per 150 anni è stato il centro simbolico dell’amministrazione della città, una prigione e luogo dove avveniva la compravendita di schiavi.

Se vi piace lo shopping, fate un giro ad Adderley Street. Parallela a quest’ultima, Long Street è famosa per i suoi locali e la vita notturna. Noi ci siamo stati di passaggio, alla ricerca di un paio di souvenir, ma non ho molto altro da scrivere a riguardo.

Il municipio di Città del Capo.

Siamo stati invece al museo di (Iziko South African Museum). Oltre alle esposizioni fisse e temporanee, è dotato del planetario più sofisticato del continente africano. Noi abbiamo concluso la visita al museo con una lezione del cielo stellato all’intero del planetario digitale. È stato interessante vedere qualche costellazione dell’emisfero sud, come ad esempio il sagittario, lo scorpione, la poppa e la vela.

Fuori dal museo c’è un bellissimo parco dove poter passeggiare nel verde delle piante. Ma la cosa straordinaria sono gli innumerevoli scoiattoli che lo abitano. Sono così tanti e così abituati a noi uomini, che si avvicinano tantissimo e un paio mi si sono anche arrampicati su una gamba!

Un bellissimo amico scoiattolo in un parco di Cape Town.

Il V&A Waterfront (Victoria & Alfred) è il porto vittoriano di Città del Capo.  Il suo nome è un omaggio alla Regina Vittoria e al suo secondo figlio Principe Alfredo, che è stato il primo membro della famiglia reale inglese a visitare la città, nel 1860.

Oggigiorno il porto è diventato un complesso con un centri commerciali, negozi, ristoranti. Alcuni vecchi stabili del porto sono stati sviluppati per ospitare mercati o musei molto interessanti da visitare. È piacevole trascorrere del tempo in questo posto, molto moderno e ben tenuto rispetto al resto della città.

Dal porto partono i traghetti per Robben Island, l’isola-prigione dove Mandela ha trascorso 27 anni della sua vita. Noi purtroppo non ci siamo andati, ma ci sarebbe piaciuto.

Vista sul Victoria & Alfred Waterfront.

Nella zona portuale si trova la Nobel Square, un importante monumento che rappresenta le statue dei 4 Premi Nobel sudafricani. Questi sono Albert John Luthuli (politico e primo africano a ricevere un premio Nobel per la pace), Desmond Tutu (arcivescovo e premio Nobel per la pace), Frederik Willem de Klerk (presidente del Sudafrica dal 1989 al 1994) e ovviamente Nelson Mandela.

I 4 premi Nobel sudafricani nella Nobel Square.
Cape Town viene considerata da tanti una città meravigliosa, e in effetti lo è. Condividi il Tweet

Città del Capo è stata l’ultima tappa del nostro viaggio fai da te in Sudafrica. Abbiamo chiuso questo viaggio con una città meravigliosa, che consiglio a tutti di visitare almeno una volta nella vita.
Il Sudafrica però è molto più di Cape Town. Nella sezione Sudafrica del blog trovate molti articoli, che spero vi aiuteranno ad organizzare il vostro road trip.

Condividete questo post con qualcuno che vorreste portare con voi a visitare Cape Town o pinnatelo!

Se il post ti è piaciuto:


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *