Strasburgo in due giorni

Strasburgo in due giorni

Strasburgo è una bellissima città alsaziana di circa 280.000 abitanti. Si trovo al confine con la Germania, formando un unico agglomerato con la città tedesca Kehl. Il nome significa letteralmente “Città delle strade”, dal latino Strateburgus e ora che ci faccio caso corrisponde al tedesco Straßburg (Straße = strada  e Burg = castello, ma usato come desinenza nei nomi di molte città).

Noi siamo arrivati a Strasburgo in treno da Basilea, durante il nostro viaggio con Interrail. Per prima cosa siamo andati in centro, che di per sé è un’attrazione. E’ molto bello passeggiare per le viuzze e guardarsi intorno, ascoltare il chiacchiericcio e godersi i profumi dei molti caffè e brasserie… Arrivati in piazza siamo entrati nella cattedrale, ci siamo guardati intorno e scattato qualche foto. Poi siamo stati sorpresi da una pioggia torrenziale e dopo una mezz’ora di vani tentativi di andare verso l’albergo senza bagnarci, abbiamo deciso di arrenderci a quella pioggia snob.

L’imponente cattedrale di Strasburgo.

Verso sera i nuvoloni hanno deciso di ritirarsi e abbiamo potuto andare a fare un altro giro. Prima siamo stati alla Petite France, quartiere storico della città, che ha conservato le tipiche maison à colombages (case a graticcio). Si trova nella Grande Île, il centro storico della città, che fa parte del Patrimonio dell’UNESCO dal 1988. Il gioco di luci che si riflettono sul canale con i colori delle case e dei fiori tutto intorno crea un’atmosfera unica e i molti turisti seduti nei bar trasmettono un senso di vita.

Atmosfera serale alla Petite Venice di Strasburgo.

Il giorno dopo il sole splendeva nel cielo ed era caldo. Abbiamo inaugurato la giornata andando al Parlamento Europeo e del Consiglio d’Europa, che si trovano a nord rispetto il centro. Noi ci siamo andati a piedi costeggiando il fiume. Altrimenti c’è la possibilità di fare un giro in barca facendo una visita guidata fino al Parlamento e ritorno. C’è un altro itinerario che si limita al centro della città, sempre a bordo le famose “Batorama” (Bateau = barca e… Panorama). Dopo aver fatto il giro degli edifici abbiamo passato un po’ di tempo e pranzato al Parc de l’Orangerie prima di tornare in centro (ovviamente a piedi).

Il Parlamento Europeo a Strasburgo.

Arrivati alla Place de la Cathédrale abbiamo deciso di sfruttare il bel tempo per salire sulla torre della Cattedrale. Con piacere abbiamo scoperto che la prima domenica del mese l’ingresso è gratuito. Se c’è tanta gente non è molto bello salire, perché tutti “spingono” ed è difficile fermarsi nelle scale ad osservare il panorama. Arrivati in cima, c’è un limite di tempo prima che facciano scendere il gruppo per farne salire un altro, ma è più che sufficiente per guardarsi intorno con calma e scattare qualche foto.  Per scendere siamo rimasti ultimi, per goderci gli ultimi scorci della città.

La vista dalla cattedrale di Strasburgo.

Questi due giorni sono stati molto belli e consiglio vivamente di visitare questa affascinante città. Spero di avervi trasmesso un po’ dei colori e dell’atmosfera di Strasburgo!

Voi ci siete stati?

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