Porto – Itinerario a piedi di 2 giorni

Porto – Itinerario a piedi di 2 giorni

Porto, una tappa che ha regalato una nota di decadente bellezza al nostro itinerario in Portogallo. La abbiamo girata a piedi e in tram, assaporando i colori delicati dei suoi azulejos e le mura scrostate delle sue strette case. Sicuramente non poteva mancare nel nostro road trip di 3 settimane in Portogallo.

Porto è la seconda città più grande del Portogallo, è situata nel nord del paese ed è famosa per l’omonimo vino liquoroso. La città sorge alla foce del Rio Douro, che serpeggia nella regione circondato da terrazzamenti e vigneti. Tutto il suo centro storico è stato dichiarato patrimonio dell’UNESCO nel 1996.

In questo post vi porto con me a esplorare Porto in un itinerario a piedi di due giorni.

Cosa vedere a Porto

Porto - Itinerario a piedi di 2 giorni

Itinerario a piedi di due giorni a Porto

Il centro è abbastanza piccolo e si più visitare tranquillamente a piedi. Porto è costruita su dei colli, che rendono la città più interessante ma costringono a numerosi saliscendi.

Noi partiamo dal Ponte Dom Luís I [1] è uno dei luoghi iconici della città e uno dei punti panoramici preferiti dei suoi visitatori. Il suo arco in ferro è lungo quasi 400 metri e si innalza per ben 85 metri sopra il Rio Douro. Da lassù si ha una splendida vista sulla città e la sottostante Ribeira, particolarmente romantica al tramonto.

Sulla sponda meridionale del Douro ecco Vila Nova de Gaia [2], dove si trovano tutte le cantine del famoso vino liquoroso. Se siete appassionati, potete visitare e cantine con un apposito tour organizzato.

Scendiamo fino al fiume e la Riberia [3], il bellissimo quartiere sul trafficato lungofiume costellato di ristoranti, locali e negozietti. Tra le sue strette viuzze lastricate regna un’atmosfera unica e un po’ misteriosa. Le strette case in decadenza si stagliano fiere con i loro color pastello. Al porto sono attraccate le imbarcazioni utilizzate per il trasportare il vino Porto. Da qui partono anche diversi battelli, sui quali ci si può imbarcare per una gita sul fiume.

Inoltrandosi nel centro si incontra per prima la Casa do infante [4], un edificio storico risalente al XIV secolo. Viene chiamata così perché secondo la tradizione vi nacque Enrico il Navigatore, principe del Regno di Portogallo. Dal 1924 è patrimonio nazionale. La casa è aperta al pubblico e ospita reperti ed esposizioni temporanee.

Si giunge poi alla Praça do Infante D. Henrique [5], sulla quale si affacciano il mercato, il Palácio da Bolsa [5] (Palazzo della Borsa) e la magnifica Igreja de São Francisco [5], chiesa gotica dalla notevole architettura.

La prossima tappa nel centro storico è la Sé [6], la cattedrale di Porto. Alla sua destra troviamo il Palazzo episcopale, di fronte la Igreja dos Grilos. Al centro della piazza si staglia il Pelourinho [6], una gogna riccamente decorata. Poco più in là si può godere di una vista panoramica della città e la sottostante Ribeira dal Miradouro da Rua das Aldas [6]. Dalla terrazza si ha una fantastica vista sul fiume e Vila Nova de Gaia.

Sé e Pelourinho di Porto
Sé e Pelourinho di notte

CI sono diversi musei a Porto, e noi abbiamo scelto di visitare il Centro Português de Fotografia [7]. Il museo è ospitato in un edificio in stile neoclassico che nel XVIII secolo era la prigione cittadina. Le celle, i corridoi e i cortili interni ospitano oggi diverse esibizioni fotografiche e collezioni di antiche macchine ed equipaggiamento fotografico.

Poco vicino si trovano la Igreja e la Torre dos Clérigos [8]. Questa chiesa barocca è famosa per il suo campanile alto 75 metri, uno dei simboli della città di Porto. Nel 1763, una volta completata, questa torre era l’edificio più alto del Portogallo. Salite i suoi 200 gradini per una vista panoramica sulla città.

Al di là della strada si stagliano due chiese: l’Igreja dos Carmelitas e l’Igreja do Carmo [9], entrambe Monumenti Nazionali dal 2013. La prima fu completata a inizio 1628. La seconda è stata costruita nella seconda metà del XVIII secolo in stile barocco e rococò ed è famosa per la sua facciata laterale, decorata completamente da azulejos azzurri e bianchi.

A separare le due chiese si trova la Casa Escondida do Porto [9], incredibile per la sua larghezza di solo un metro e mezzo. La sua costruzione è stata dovuta a una legge dell’epoca che vietava la costruzione di due chiese insieme. La casa è quindi uno stratagemma per aggirare le regole.

Igreja dos Carmelitas e Igreja do Carmo
Gli azulejos d’Igreja do Carmo

Torniamo verso il centro e ci dirigiamo verso São Bento [10], la stazione centrale di Porto, che merita una visita anche se non dovete prendere il treno. Situato nel centro storico della città, questo edificio si è guadagnato un posto tra i beni culturali protetti dall’UNESCO grazie ai murales di azulejos presenti al suo interno. Ci sono oltre 20.000 piastrelle di ceramica disposte a creare diverse composizioni, alcune rappresentanti scene di battaglie e di vita quotidiana portoghese.

Se decidete invece di prendere un treno da Porto per una gita giornaliera, consiglio di visitare Guimarães o Braga.

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L’ultimo edificio che vi propongo è l’Igreja de Santo Ildefonso [11], costruita nella prima metà del XVIII secolo. La chiesa è in stile proto-barocco e anche qui vediamo dei bellissimi murales di azulejos.

L’itinerario a piedi si conclude qui, ma se ancora non siete stufi di esplorare la città, perché non salite in uno dei bellissimi tram storici della città?

I tram a Porto

Anche se i tram di Porto non vengono usati come mezzo di trasporto pubblico dagli anni ’60, sono state conservate tre linee, oggi usate per lo più dai turisti. Gli interni dei tram sono bellissimi, ancora di legno e ottone, e vale la pena farci una corsa. Se volete provarli, potete optare per biglietti singoli o giornalieri.

Queste sono le tre linee:

  • Tram 1: Prendete questa linea per raggiungere l’oceano. La stazione “Infante” si trova nei pressi della Igreja de São Francisco e da qui potrete percorrere tutta la costa del fiume fino ad arrivare al quartiere Foz dopo circa 20 minuti. La tratta è molto gettonata, quindi in periodi particolarmente turistici il tram può essere piuttosto affollato.
  • Tram 18: Vedrete questo passare questo tram di fronte all’Igreja do Carmo. Questa linea percorre il centro storico e raggiunge la linea 1 alla fermata “Museu Elétrico”.
  • Tram 22: Anche questo tram passa per Carmo. Questa tratta fa un giro ad anello nel centro, ma non tocca molte attrazioni di Porto. Sarà comunque una bella esperienza salire su di un tram storico e vedere la città da un’altra prospettiva.
Tram 1 a Porto
Il Tram 1

Voi siete mai stati a Porto? Cosa vi è piaciuto di più di questa città?


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