Dresda – Itinerario a piedi di un giorno

Dresda – Itinerario a piedi di un giorno

Dresda è una delle città più belle della Germania e una destinazione da non perdere se si ama l’arte e la storia. Anche in un itinerario di un giorno è possibile trarre il meglio da questa città.

È proprio grazie alla meravigliosa architettura barocca e le numerose collezioni d’arte che si trovano nella città, che Dresda si è guadagnata il soprannome di “Firenze dell’Elba“.

Purtroppo Dresda non è associata solo ad arte e bellezza. La capitale dello Stato tedesco della Sassonia è stata la protagonista dei terribili bombardamenti da parte di americani e inglesi durante la seconda guerra mondiale, un tragico evento che ha causato la distruzione di un’area pari a 15 chilometri quadrati e oltre 25.000 vittime.

In questo articolo vi porto con me in un itinerario a piedi di un giorno a Dresda.

Mappa dell’itinerario a piedi di un giorno a Dresda

Quasi tutte le attrazioni di Dresda si trovano nella piccola città vecchia. Questo consente di visitare la città esclusivamente a piedi.

Ecco una mappa stilizzata con il nostro itinerario di un giorno a Dresda.

Dresda - Itinerario a piedi di un giorno

Cosa vedere a Dresda in un giorno

Il nostro itinerario di un giorno inizia alla stazione dei treni. Da qui ci dirigiamo a piedi verso la Altstadt (Città Vecchia) e la prima attrazione che vediamo è anche uno dei simboli della città.

La Frauenkirche [1] si staglia contro il cielo con il suo bianco splendente e i suoi 91 metri di altezza. La cupola è una delle più grandi in tutta Europa. Quella che vediamo oggi, però, non è che una ricostruzione. Anche la Frauenkirche è stata rasa al suolo durante i bombardamenti nel febbraio del 1945. Le sue rovine sono state tenute per 50 anni come memoriale di guerra, finché non è stata ricostruita tra il 1994 e il 2005.

Frauenkirche, Dresda.

Poco lontano si trova l’Albertinum [2], uno dei famosi musei d’arte della città. Ospita la Skulpturensammlung, una collezione di sculture dall’antichità classica fino al XXI secolo, e le opere della Galerie Neue Meister, pinacoteca focalizzata su romanticismo, realismo e impressionismo.

Proseguiamo e saliamo nella Brühlsche Terrasse [3]. La terrazza è lunga circa 500 m e si estende sulla sponda del fiume Elba, tra i ponti Augustusbrücke e Carolabrücke. È dovuto proprio alla sua posizione panoramica il suo soprannome di “Balcone d’Europa”.

Panorama dell'Elba e Dresda.

Scendiamo dalla Brühlsche Terrasse e ci ritroviamo nella Schloßplatz, davanti a noi la maestosità della Hofkirche [4]. La cattedrale fu costruita tra il 1739 e il 1751 in stile tardo barocco romano ed è uno degli edifici più belli della città.

Sulla sinistra, imbocchiamo la Augustusstraße, una stradina che custodisce un’altra delle meraviglie di Dresda: il Fürstenzug [5]. Il Corteo di principi è un famoso murale che raffigura una processione dei diversi principi di Sassonia. Completato nel 1876 per celebrare l’ottocentesimo anniversario della Casata di Wettin, la dinastia tedesca che governò l’area che corrisponde all’odierna Sassonia. Il murale era originariamente un dipinto, ma data la continua esposizione agli agenti atmosferici i colori sbiadirono velocemente e tra il 1904 e il 1907 venne rifatto, questa volta di porcellana. Con una lunghezza di 102 m e le sue 23.000 mattonelle, è una delle opere di porcellana più grandi al mondo.

Il Residenzschloss [6] è uno degli edifici più antichi della città ed ha un certo rilievo, in quanto costruito con diversi stili architettonici. Antica sede del tribunale cittadino e palazzo residenziale degli elettori e successivamente dei re della Sassonia. Oggi, al suo interno ci sono ben cinque musei.

Ritorniamo sui nostri passi, superiamo la Hofkirche e costeggiando la linea del tram arriviamo di fronte alla Semperoper [7], l’Opera di Dresda. Il teatro deve il suo nome all’architetto Gottfried Semper. Costruito tra il 1838 e il 1841, anche questo edificio è un altro esempio di architettura barocca della città.

La nostra prossima tappa è lo Zwinger [8] (che vedete nella prima foto), il meraviglioso palazzo in stile barocco di Dresda. Costruito all’inizio del 1700 per volere di Augusto II di Polonia, principe elettore di Sassonia, è uno dei più significativi esempi di architettura barocca tedesca.

All’interno dello Zwinger si trova la famosissima Pinacoteca [8] di Dresda (Gemäldegalerie Alte Meister), uno dei musei d’arte più importanti d’Europa, con una collezione che conta oltre 2.000 dipinti. Tra le opere qui conservate spiccano la Madonna Sistina di Raffaello e le innumerevoli vedute di Canaletto. Il pittore veneto infatti si trasferì a Dresda nel 1747 su invito di Augusto III di Polonia e fu pittore di corte per diversi anni. Abbiamo trovato interessante poter ammirare la città in queste precise rappresentazioni, e poi dal vivo.

Il biglietto garantisce accesso anche al Collezione di porcellane e al Salone della matematica e della fisica.

Dipinti di Canaletto alla Pinacoteca di Dresda, Germania.
Due vedute di Dresda di Canaletto.

Se avete voglia di fare una passeggiata, potete continuare a piedi lungo l’Elba per vedere una delle attrazioni più singolari di Dresda. L’ex fabbrica di sigarette Yenidze [9] è un edificio di 62 m di altezza e dalle sembianze di una moschea. Perchè? All’inizio del XX secolo a Dresda era vietato costruire edifici industriali riconoscibili. Per questo si decise di cammuffare questa fabbrica di sigarette in una moschea dall’architettura neomoresca. L’edificio sfoggia una cupola di vetro e un camino a forma di minareto. Dagli anni ’90 l’edificio ospita degli uffici e anche la birreria all’aperto più alta di Dresda.

Ex fabbrica di sigarette Yenidze, Dresda.

Ci spostiamo dalla Altstadt e andiamo a scoprire la Neustadt, la città nuova di Dresda. In netto contrasto con gli edifici storici visti finora, qui troviamo graffiti e degrado, locali hipster e negozietti.

Siamo venuti fin qui per visitare il Kunsthof Passage [10], un insieme di cortili della Neustadt di Dresda. La particolarità di questo posto è che ogni cortile è stato colorato e decorato a tema. In tutto ce ne sono cinque: il Cortile degli elementi, il Cortile delle luci, il Cortile degli animali, il Cortile delle fiabe e il Cortile delle metamorfosi. A me è piaciuto particolarmente il Cortile degli elementi, che consiste in una facciata blu e diversi tubi dalle forme strane.

In quanto cortili cittadini, l’ingresso è gratuito. Si può accedere dalla Alaunstraße 70 o dalla Görlitzer Straße 21-25.

Dresda è stata una vera scoperta, in questo itinerario di un giorno abbiamo avuto la possibilità di apprezzare la sua arte, l’architettura e le diverse gemme che ha da offrire esplorandola lentamente a piedi.

E voi che dite? Pronti a una visita alla Firenze dell’Elba?

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2 thoughts on “Dresda – Itinerario a piedi di un giorno”

  • Mi pare abbiano ricostruito molto bene gli edifici, credo che durante la seconda guerra mondiale siano stati tutti rasi al suolo.

    Belle foto come al solito.

    Brava

  • Davvero un concentrato di cose interessanti. Non saprei cosa mi sia piaciuto di più. Io, però, la chiamerei la “Venezia dell’Elba” per la dominanza dello stile barocco, e non rinascimentale, e per la presenza di Canaletto!

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