Andare a correre in viaggio – 6 vantaggi

Andare a correre in viaggio – 6 vantaggi

Sono stata ispirata a scrivere questo post dal mio ragazzo, corridore incallito che non perde occasione di infilarsi le scarpe da ginnastica e andare a correre. È capitato anche durante alcuni dei nostri viaggi di vederlo partire di corsa mentre io ero ancora mezza addormentata o preparavo la cena. Alcune volte mi sono unita a lui.

Durante il nostro allenamento di ieri mi sono ritrovata a pensare che effettivamente andare a correre in viaggio non è una brutta idea. Ora che ho ripreso ad allenarmi regolarmente, devo ammettere che trovo l’idea degna di essere condivisa con voi, amici viaggiatori sportivi.

Alcuni viaggi durano qualche settimana o addirittura mesi. Escursioni varie o camminate in montagna richiedano un certo allenamento, spostarsi a piedi in città o in mezzo alla natura è faticoso, così come portare uno zaino in spalla. Ciò nonostante, tutto ciò non è comparabile con un allenamento regolare, anche in viaggio.

In questo post ho raccolto 6 vantaggi dell’allenarsi andando a correre in viaggio, seguiti dal racconto si qualche nostra esperienza.

I vantaggi dell’andare a correre in viaggio

  1. Mantenersi in forma. Lo ho già scritto sopra ma lo inserisco comunque come primo vantaggio. Andare a correre durante un viaggio vi permetterà di non perdere l’allenamento e la vostra routine.
  2. Esplorare il posti in maniera alternativa. Avevate mai pensato a visitare una città correndo? Certo, non è la stessa cosa di farlo camminando e scattando fotografie, e non deve nemmeno sostituirlo. Però può essere divertente vedere un posto con occhi diversi, esplorando in maniera alternativa e gustando dei momenti della giornata con un’atmosfera particolare, come ad esempio la mattina presto o la sera al tramonto. Potrete per esempio attraversare velocemente parchi o quartieri oppure seguire il corso di un fiume, cose che forse non si farebbero durante un giro turistico. E questo ci porta al vantaggio numero tre.
  3. Sentirsi come un locale. Andare a correre non è esattamente un’attività da turisti. Per questo può essere un bel modo di sentirsi come un locale e scoprire una città o una località in una maniera che solitamente appartiene ai suoi abitanti e non ai turisti.
  4. Sfruttare i tempi morti. Se si viaggia in gruppo, può capitare di avere dei momenti morti o di attesa durante il viaggio. Alcuni giorni gli altri si vogliono alzare più tardi, oppure preferiscono passare il tardo pomeriggio in panciolle. Non c’è niente di male in questo, ma quando si preferirebbe essere più attivi, si può sfruttare l’occasione per fare una corsetta nei dintorni.
  5. Poca attrezzatura richiesta. Rispetto ad altri tipi di sport, andare a correre non richiede quasi altra attrezzatura se non delle scarpe da ginnastica e qualche indumento sportivo. È quindi uno degli sport che si adatta meglio ad essere praticato durante un viaggio.
  6. Fare delle corse memorabili. Normalmente andate a correre sempre nello stesso posto. Durante una vacanza, invece, renderete l’allenamento un’esperienza memorabile, perché avrà luogo in un posto diverso dal solito (solitamente uno bello). Farete anche meno fatica, perché probabilmente andrete più piano per guardarvi intorno e non conoscete bene il percorso.

Andare a correre in viaggio – Alcune nostre esperienze

In Grecia, a Karavostasi, Francesco ha fatto una delle corse più belle della sua vita. È partito alle 7 di mattina dalla nostra tenda piantata vicino alla spiaggia ed è andato di corsa salendo lungo i fianchi di un colle. Il paese ancora addormentato in quella domenica mattina di settembre, le strade deserte, le baie viste dall’alto, l’acqua del mare calmo che luccicava sotto il sole… Un’atmosfera fantastica. Al suo ritorno, io avevo ormai preparato la colazione. Ricorderò sempre il momento in cui lo ho visto arrivare tutto sudato con una pagnotta appena sfornata in mano, e di come si sia buttato in mare per rinfrescarsi.

A Lussemburgo siamo andati di corsa dal nostro ostello fino al Kirchberg Plateau. Siamo passati correndo sotto gli edifici moderni della città. Siamo così riusciti, con poco tempo a disposizione, a esplorare un’ulteriore parte della città che altrimenti avremmo lasciato da parte. Quel giorno piovigginava. Non è stato male, perché correndo si suda comunque e si indossano vestiti tecnici che, una volta lavati, si asciugano velocemente.

In Sudafrica, a Durban, siamo andati a correre con i locali lungo la Golden Mile. Durante questa corsa abbiamo raggiunto una parte della spiaggia molto isolata e abbiamo fatto una pausa facendo un bagno con vista grattacieli, dopo aver nascosto vestiti e scarpe in un buco scavato nella sabbia. Durante la corsa, sono addirittura stata rincorsa da una cattivissima scimmietta, che mi ha fatta spaventare un sacco!

Voi andate a correre durante i vostri viaggi o le vostre vacanze? Scrivetemelo in un commento!

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8 thoughts on “Andare a correre in viaggio – 6 vantaggi”

  • Quoto tutto!! Ne ho fatti poche di corse in viaggio, finora, ma sono stati momenti memorabili. Le migliori in Irlanda e in Scozia. Alla fine oltre al discorso salute/benessere, conosci i posti nuovi più velocemente… E ti liberi anche dalla compulsione di fare foto in ogni dove (parlo per me, almeno!😅) !!

    • Grazie per il commento Lucy! Quindi hai trovato un altro vantaggio, quello di non fare fotografie ovunque ma godersi il momento in maniera davvero autentica 😉

  • Non avevo mai pensato alla corsa in viaggio. Parto dal presupposto che per problemi personali non posso proprio correre quindi la mia è più una camminata veloce. Qualche anno fa però mi accorsi a Malaga che invece fare corsa o camminata anche in viaggio non solo si può ma è anche terapeutico e rende perfettamente la sensazione di essere più come i local e meno come i turisti! Mi sono riproposta da quella volta, di farlo ad ogni viaggio. Per ora sono riuscita, poi chissà! 😉

    • Ciao Simona! Che brava 🙂 trovo anche io che sia una maniera autentica di esplorare un posto nuovo. Vediamo se riusciró anche io a metterla in pratica nei prossimi viaggi!

  • E’ una cosa che avrei sempre voluto fare….ma devo confessare che “non ce la faccio” quando viaggio e vado alla scoperta di qualche luogo non mi risparmio mai, esaurisco tutte le forze e i pochi tempi morti che ho lì uso per recuperare le forze. Probabilmente organizzandomi un pò meglio…riuscirei anche ad andare a correre 🙂

    • Ciao Sara, quanto ti capisco! Devo provare anche io a vedere come andrà nei prossimi viaggi… Però sapendolo prima ci si può organizzare 🙂

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