Visitare il campo di concentramento di Dachau

Visitare il campo di concentramento di Dachau

Il  campo di concentramento di Dachau venne creato nel 1933, direttamente dopo la nomina di Hitler come cancelliere. Inizialmente per prigionieri politici, diventò poi un luogo di lavori forzati e sofferenza per migliaia di persone. Il campo di Dachau è stato un modello per tutti gli altri campi di concentramento e un luogo dove le SS imparavano la violenza verso i prigionieri. In dodici anni più di 41.500 prigionieri vi persero la vita, prima che i soldati americani liberassero i sopravvissuti, nel 1945. Oggi il campo di concentramento è un memoriale in ricordo di tutte le vittime di queste violenze.

In questo articolo trovare informazioni utili sulla visita del memoriale del campo di concentramento di Dachau.

Come raggiungere il campo di concentramento di Dachau

Dachau è una cittadina di circa 50.000 abitanti nei pressi di Monaco di Baviera, motivo per cui la visita del memoriale viene spesso associata ad un soggiorno a Monaco di Baviera.

Se volete raggiungere Dachau da Monaco potete farlo comodamente con il treno regionale o suburbano (S-Bahn). Dalla stazione di Dachau, proseguite con l’autobus numero 726 in direzione di “Saubachsiedlung” fino alla fermata del memoriale “KZ-Gedenkstätte”. Da Monaco, potete fare l’intera tratta (andata e ritorno) con la S-Bahn S2 e autobus acquistando il giornaliero per la zona M-1. Se siete in gruppo, esiste anche il giornaliero di gruppo per la zona M-1 (include fino a 5 persone).

Se siete in macchina, il memoriale del campo di concentramento ha anche un parcheggio gratuito a parte per i mesi da marzo a ottobre, dove occorre pagare 3 € di biglietto.

Si può anche abbinare la visita ad una visita al centro di Dachau, che si erge su di una collina. Il centro della cittadina è carino. In cima al colle si trova anche una delle reggie dei re di Baviera, con un piccolo giardino posizionato in posizione panoramica e aperto al pubblico. Da lì, se avete fortuna e trovate bel tempo, si possono vedere le Alpi. È una buona visita per passare un’oretta la sera.

Foto del campo di concentramento di Dachau.
L’ingresso del campo.

Prezzi, orari di apertura e altre informazioni

  • Entrata: Gratuita
  • Prenotazione: Non necessaria
  • Orari di apertura: 9:00 – 17:00
  • Giorni di chiusura: 24 dicembre
  • Audioguide: Sono disponibili delle audioguide in diverse lingue al prezzo di 4 €. Io la ho presa e ne sono rimasta soddisfatta. Tutti i cartelli informativi sono scritti in tedesco e inglese e sono ben curati, con fin troppe informazioni, ma spesso molto informativi e con ottime foto.
  • Visite guidate: Ogni giorno ci sono delle visite guidate in lingua tedesca e inglese. In italiano vengono offerte solo sabato e domenica tra luglio e agosto. La durata è di 2 ore e 30 minuti e il prezzo di 3,50 €.
  • All’interno del Memoriale è vietato mangiare, bere, fumare, entrare con un cane on in bicicletta. La visita è sconsigliata ai minori di 12 anni. Per ulteriori informazioni visitate il sito ufficiale del Memoriale.
Foto del campo di concentramento di Dachau.
Il fossato e una torre di vedetta.

La visita

Il memoriale è diviso tra il campo vero e proprio con due baracche ricostruite, l’edificio principale che è adibito a museo, e il crematorio, che veniva usato per cremare i prigionieri morti.

Il campo di per se è un enorme spiazzo rettangolare con due file di fondamenta di baracche al centro. Le baracche, a parte due che sono ricostruite, non esistono più. Ogni angolo del campo ha pannelli informativi. In fondo al campo ci sono anche luoghi di preghiera per varie religioni, costruiti in seguito all’istituzione del memoriale.

Foto del museo all'interno del memoriale del campo di concentramento di Dachau.
L’interno del museo.

Il museo è molto informativo, con un grande numero di pannelli che spiegano sia la storia del nazismo che del campo e delle condizioni di vita al suo interno. Ci sono anche molte foto, fatto che rende il museo molto più interessante e visivo. La quantità di informazioni è molto grande ed è impossibile leggere tutto, per cui consigliamo di proseguire scartando alcuni pannelli. I pannelli sono in inglese e in tedesco. Se non parlate nessuna delle due lingue è consigliabile prendere un’audioguida o partecipare ad un tour guidato.

Il crematorio è la parte che colpisce di più i visitatori, poiché si possono ancora vedere i forni originali. C’è anche una piccola camera a gas, anche se non è chiaro se sia mai stata utilizzata sistematicamente.

Per la visita all’intero complesso si possono pianificare un minimo di 2 ore, anche se potete allocare un poco di tempo in più se siete appassionati di storia o se l’argomento vi interessa particolarmente.

Foto dei forni crematori del campo di concentramento di Dachau.
I forni crematori.

Impressioni sulla visita

Passando alle nostre impressioni personali sul campo possiamo dire che vale sicuramente la pena di visitarlo, sia perché si tratta di un luogo storicamente importante e simbolo di un’era, essendo il primo campo di concentramento aperto dai nazisti e il modello di tutti gli altri, oltre ad essere stato un grosso campo di allenamento per le SS. Il memoriale scatena di sicuro emozioni molto forti e permette di calarsi nei panni dei prigionieri e vivere da vicino questa drammatica parte della storia recente.

Concludiamo questo post con la citazione di Eugen Kogon, uno storico, politico e autore tedesco contrario al nazionalsocialismo e per questo detenuto nel campo di Buchenwald per sei anni. La troverete all’ingresso del memoriale.

Dachau-the significance of this name will never be erased from German history. It stands for all concentration camps which the Nazis established in their territory.

Eugen Kogon



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