Cosa visitare in 2 giorni ad Anuradhapura

Cosa visitare in 2 giorni ad Anuradhapura

Anuradhapura è stata la prima tappa del mio itinerario di due settimane in Sri Lanka. Oltre al complesso dell’antica città, il sito decisamente più famoso e turistico, ci sono altri siti molto belli e alcuni un po’ meno turistici che vale la pena di visitare. In questo post vi porto con me alla scoperta di Anuradhapura e le sue bellezze.

Città di Anuradhapura

Anuradhapura è stata la capitale dell’omonimo regno dal 377 a.C. fino al 1017. La città di Anuradhapura fa parte dei beni protetti dall’UNESCO, grazie alle sue rovine ben conservate. Al suo interno si trovano numerose rovine di monasteri, vasche e stupe (o dagoba, come vengono chiamate in Sri Lanka).

Un acquazzone ci ha colti di sorpresa nel mezzo della visita. Sia prima che dopo la pioggia è stato molto bello. Prima nel calore del sole, i cui raggi rendono tutto più luminoso, poi sotto un cielo nuvoloso e con gli edifici che si specchiano sulle pozze d’acqua. Camminare scalzi tra le pozzanghere e circondati da antiche rovine ha il suo fascino!

Oltre ai turisti troverete molti fedeli vestiti di bianco, il colore che indossano i singlaesi quando vanno al tempio a pregare, come simbolo di uguaglianza. Non importa la classe sociale alla qule si appartiene. Sarete circondati da persone che pregano e portano le loro offerte, soprattutto in questi due luoghi sopra citati.

La Ruwanweliseya stupa è situata nel cuore della città antica di Anuradhapura ed è senza dubbio la cosa più spettacolare e conosciuta di tutto il complesso, date le sue dimensioni: è uno dei più grandi edifici del mondo antico, alta 103 m e con una circonferenza di 290 m. Fu costruita per volere del Re Dutugamunu e venne completata nel 140 a.C. L’edificio è stato una rovina fino all’inizio del ventesimo secolo, quando è stata ristrutturata dopo una raccolta di fondi. Fu completata nel 1940.

Importantissimo per i buddisti è il Sri Maha Bodhi, un albero di fico sacro, dove si dice che Siddhartha stesse meditando e dove ricevette l’illuminazione che lo fece diventare il Buddha. Si crede che un suo rametto sia stato portato dall’India in Sri Lanka e che sia l’albero più antico della storia ad avere una data scritta di quando fu piantato, ovvero il 288 a.C.

Intorno al Sri Maha Bodhi sono stati piantati altri alberi di fico che servono a proteggerlo da tempeste e animali. Nel 2014 il governo ha addirittura rilasciato un divieto di qualsiasi costruzione nel raggio di 500 m dall’albero, per evitare di danneggiarlo.

Il resto del complesso è più turistico e consiste nelle rovine dell’antica città. È molto grande, quindi vi consiglio di visitarlo in bicicletta per evitare di camminare troppo da un posto all’altro. Noi le abbiamo noleggiate dopo aver visitato a piedi il cuore di Anuradhapura e devo dire che è stato molto bello pedalare in questo scenario antico.

Oltre ad altre antiche stupe vedrete le rovine di monasteri dove vivevano i monaci buddisti e vasche di acqua che rifornivano la città. Non elenco ogni attrazione, ma state sicuri che c’è molto da vedere e apprezzare!

Ingresso: 4550 LKR (circa 25 US$).

Mihintale

Mihintale è il nome di un promontorio nelle vicinanze di Anuradhapura (circa 15 km dal centro). Si crede che qui sia stata inugurato il Buddismo in Sri Lanka, dopo l’incontro del monaco buddista Mahinda e il Re Devanampiyatissa. Ora è un luogo di pellegrinaggio e ospita uno dei complessi del buddismo singalese più antico dell’isola.

Il complesso si raggiunge a piedi tramite una scalinata di pietra e comprende un monastero, la statua di un grande Buddha bianco e delle stupe di diverse dimensioni.

Foto del complesso di Mihintale, nelle vicinanze di Anuradhapura, Sri Lanka.
Vista dalla roccia panoramica a Mihintale.

Un’altra cosa per la quale vale la pena visitare questo complesso è la roccia rialzata, la cui cima si raggiunge salendo dei gradini scavati direttamente sulla roccia, a volte un po’ arrampicandosi aiutandosi con le mani. Una salita che alla fine gratifica con una bellissima vista sul paesaggio circostante. Dalla cima della roccia si gode di un panorama a 360 gradi. Se ne avete l’opportunità, vale sicuramente la pena venire qui per vedere l’alba o il tramonto. Quando ci sono stata io c’era un po’ di nebbia e il paesaggio era comunque mozzafiato. Questa è stata una tra le mie visite preferite ed essendo fuori stagione non era nemmeno molto affollato. Ho letto che altrimenti si rischia di trovare una bella fila di turisti o monaci che vogliono salire sulla roccia panoramica…

Ingresso: 500 LKR.

 Isurumuniya Rajamaha Viharaya

Isurumuniya è un tempio buddista risalente al terzo secolo a.C. È stato costruito per volere del Re Devanampiya, che governava l’antico Regno di Anuradhapura. Questo complesso è molto più piccolo di quello di Anuradhapura, ma per questo non meno bello. Inoltre ha il vantaggio di non essere invaso da turisti. Oltre a un mini museo e un giardino con una vasca d’acqua c’è il tempo vero e proprio e una piccola stupa contenente una reliquia. Tramite delle scale si può salire su delle rocce e godere di una vista sopraelevata sul complesso e i dintorni.

Questo complesso è situato vicino al lago Thissa Wewa, ideale per una passeggiata in tranquillità. Noi lo abbiamo raggiunto a piedi proprio costeggiando il lago e abbiamo assistito ad alcune belle scene di vita quotidiana singalese.

Ingresso: 200 LKR.

Ranmasu Uyana – I giardini reali

Dopo la visita del tempio Isurumuniya vi consiglio di dedicare un’oretta o due ai giardini reali: Ranmasu Uyana. Li potete raggiungere a piedi in una manciata di minuti. Nelle rovine di edifici e vasche troviamo dei bellissimi esempi di architettura singalese. Alcune di queste costruzioni risalgono al terzo secondo a.C.

Qui, oltre ad antica architettura e rovine, troverete tanto verde e natura, insieme a qualche scimmia e dei pavoni. Nonostante fosse un caldo soffocante è stato un piacere immergersi nel verde di quel parco e camminare tra le sue rovine. Quando ci sono stata io non c’era quasi nessuno, il che ha reso l’atmosfera speciale. Camminare senza meta, asciugarsi la fronte, inseguire le farfalle…

Ingresso: Gratuito.

Con tutti questi complessi da visitare, Anuradhapura è decisamente una tappa quasi esclusivamente culturale. Se siete appassionati di storia e rovina, questo è il posto che fa per voi!

Fatemi sapere nei commenti cosa ne pensate di questa tappa del mio itinerario in Sri Lanka e, se ci siete stati, qual è stata la cosa che più vi ha colpito!



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