Au pair… E se va male? Come cambiare famiglia

Au pair… E se va male? Come cambiare famiglia

Nel post Perché diventare au pair vi ho già parlato del perché fare la ragazza o il ragazzo alla pari sia un’esperienza di crescita e apprendimento. Non solo allargherà i vostri orizzonti, aiutandovi ad eliminare molti pregiudizi riguardo una cultura diversa dalla vostra, ma vi aiuterà moltissimo nell’apprendimento di una lingua. Tutti vantaggi che avrete vivendo all’estero. Inoltre vi insegnerà ad accudire uno o più bambini e come gestire una casa. È un primo passo verso il vivere da soli ed essere autonomi.

Tutto questo è molto positivo, ma può capitare (e io lo ho provato sulla mia pelle) di capitare nella famiglia sbagliata e vivere un’esperienza negativa. La famiglia non è come ve la aspettavate, non è organizzata, vi fa fare dei lavori non previsti o non vi coinvolge nella vita di famiglia.

Come comportarsi se abbiamo dei problemi con la famiglia ospitante

A seconda dei problemi che si hanno con la famiglia ospitante, bisogna valutare come comportarsi. A meno che la situazione non sia un totale fallimento e non sia lampante che la famiglia vada lasciata il più in fretta possibile, i miei consigli sono:

  1. Datevi e date alla famiglia del tempo. Non prendete una decisione affrettata, ma date anche alla famiglia del tempo per abituarsi a voi.
  2. Provate a parlare con la vostra famiglia ospitante. Siate aperti per quanto riguarda le cose che non funzionano, forse anche per loro è una situazione nuova, oppure non si erano accorti del vostro disagio.

Quando la situazione non è più sostenibile e decidete di abbandonare la famiglia vi si presentano davanti due alternative: tornare a casa oppure cambiare famiglia ospitante.

Esperienza au pair negativa: tornare a casa o cambiare famiglia?

Ogni storia è diversa e personale, quindi è difficile valutare dall’esterno quanto possa essere difficile o spiacevole una situazione. Chi non la sta vivendo non sa quanto grande possa essere il disagio che si prova a vivere in una famiglia dove, per un motivo o per l’altro, non ci si sente accolti o addirittura oppressi. Secondo la mia esperienza arriva un punto dove una cosa è certa: volete andar via da lì il prima possibile. E qui si pone il dilemma: tornare a casa o riprovare?

La sensazione di aver fatto la scelta sbagliata o la paura di finire in una famiglia altrettanto inadatta a voi potrebbe indurvi a voler tornare a casa prima di quello che avevate previsto. Il mio consiglio è: non fatelo! Tornando a casa, vi private di vivere un’esperienza da ragazza o ragazzo alla pari come si deve, e la assocerete per sempre a qualcosa di negativo. Provate invece a dare una chance ad un’altra famiglia. Questa volta sarete più attenti nella scelta e saprete quali criteri deve rispettare perché sia adatta voi. Nel post Au pair – Consigli su come trovare la famiglia giusta ho elencato quelle che per me sono le cose più importanti  da considerare nella scelta di una famiglia ospitante.

Come cambiare famiglia ospitante?

Avete preso la decisione di cambiare famiglia, a chi potete chiedere aiuto per compiere questa mossa? Come descritto nel post Come diventare au pair e trovare una famiglia ospitante, dipende se vi siete affidati a un’agenzia oppure a un sito di intermediazione.

Nel caso dell’agenzia, rivolgetevi direttamente a loro. Hanno sicuramente esperienza in materia e sapranno aiutarvi. Anche Aupairworld ha un supporto per le emergenze e potete rivolgervi a loro in caso di necessità. Nel loro sito trovate anche molte pagine con consigli utili su come gestire una situazione del genere.

Alla fine però sarete probabilmente voi che dovete comunicare alla famiglia la vostra decisione. Qui di seguito vi elenco dei consigli utili per questa situazione:

  • Scegliete un momento opportuno e non agite di impulso. Scegliete il momento giusto per dare la notizia e soprattutto, affrontate questa discussione in maniera tranquilla. Non fatelo in un momento caotico o quando siete particolarmente nervosi o arrabbiati, potrebbe solo peggiorare le cose.
  • Preparatevi a una brutta reazione. Purtroppo la famiglia potrebbe prenderla male e arrabbiarsi con voi, darvi la colpa dell’accaduto e così via. Siate preparati, cercate di non prenderla personalmente e mettetevi nei panni della famiglia ospitante. In fondo, li state mettendo nella posizione di dover trovare un nuovo au pair inaspettatamente.
  • Rispettate le clausole del contratto (se lo avete). Avere un contratto vi da sicurezza. Lo stesso vale per la vostra famiglia ospitante. Se avete firmato un contratto, attenetevi ai tempi e le modalità indicati che avete accettato di rispettare. Anche la famiglia deve avere il tempo di organizzarsi dope aver saputo la vostra decisione.
  • Pensate ad un’alternativa. Per quanto brutto possa sembrare, non date per scontato che la famiglia sia disposta a tenervi in casa ancora per un mese o finché non avete trovato una nuova famiglia. Specialmente se non avete un contratto, siate preparati a dover andarvene i fretta. La mia esperienza a riguardo lo conferma. Dopo aver comunicato la mia decisione in maniera tranquilla, la mamma ospitante mi ha dato una notte di tempo per fare la valigia e il giorno dopo mi ha accompagnata in stazione. La soluzione ottimale sarebbe quella di avere già trovato un’altra famiglia ospitante.

Perché è difficile cambiare famiglia ospitante?

La difficoltà sta proprio nel dire alla famiglia ospitante che volete andarvene. Nonostante sia quello che voi volete, è una cosa estremamente difficile da fare. Dovrete trovare il coraggio di essere onesti con loro e dare la notizia. Un’altra cosa difficile da fronteggiare sarà il salto nel vuoto che farete andando da un’altra famiglia.

Se vi siete mai trovati in questa situazione, scrivete in un commento come avete gestito la situazione e qual è stata la vostra scelta: siete tornati a casa o avete cambiato famiglia?

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