Au pair – Consigli su come trovare la famiglia giusta

Au pair – Consigli su come trovare la famiglia giusta

Siete aspiranti au pair e state cercando una famiglia ospitante che faccia per voi? La ricerca non è sempre facile e spesso non si sa come procedere nella decisione.

Negli articoli precedenti vi ho parlato del perché diventare au pair e di come trovare una famiglia ospitante. In questo post invece voglio darvi dei consigli utili per facilitare la ricerca di una famiglia ospitante, e come assicurarsi che sia quella giusta per voi.

Secondo la mia esperienza, vale la pena essere pazienti e selettivi durante la fase di ricerca. Trovare una famiglia che rispecchi veramente le vostre esigenze è importantissimo e fondamentale per la buona riuscita della vostra permanenza all’estero. È vero, a volte la voglia di partire è tanta, come la paura di non trovare una famiglia disponibile. Questo può spingere l’aspirante au pair a prendere una decisione frettolosa, che si può rivelare fatale per l’esperienza, talvolta portandola a concluderla in anticipo. Il post Au pair… E se va male? Come cambiare famiglia tratta proprio questo argomento.

Il modo migliore per conoscere meglio la vostra famiglia ospitante è fare una video chiamata, o (meglio) più di una. Durante questo colloquio avrete l’occasione di farvi raccontare un po’ della famiglia e dei bambini, del suo stile di vita, i suoi hobby… Tutti indizi che possono aiutarvi a capire se questa famiglia è compatibile con la vostra persona. Anche la famiglia ospitante vi porrà domande dello stesso tipo per conoscervi meglio, quindi non abbiate paura a chiedere tutto quello che vi viene in mente!
Chiedete quali possibilità avreste di seguire un corso di lingua o entrare in una squadra sportiva locale, come sono i collegamenti per andare in centro città, quante au pair hanno avuto e come si sono trovati, in cosa consistono i lavori domestici.

Per aiutarvi nella fase di ricerca, vorrei condividere con voi quelli che, secondo me, sono i criteri chiave che possono aiutarvi a trovare la famiglia ospitante giusta per voi. Ho fatto una lista con 5 aspetti importanti da tenere in considerazione.

La famiglia ospitante perfetta: come trovarla?

  1. Luogo di residenza. Sicuramente il criterio più importante per definire idonea una famiglia ospitante è dove abita, e qui entrano in gioco i vostri interessi. Se siete particolarmente interessati a frequentare un corso di lingua o entrare in contatto con altre au pair, il posto migliore è una grande città, perché offre maggiori possibilità rispetto a una cittadina o paese. Ci sono ad esempio più corsi linguistici disponibili e a volte anche dei centri interculturali, che organizzano regolarmente incontri tra au pair. Un altro vantaggio della città sono i mezzi di trasporto e la facilità negli spostamenti. Se siete interessati a viaggiare, avere come base una città con una stazione più grande o un aeroporto rende gli spostamenti più comodi. Se invece siete più interessati ad immergervi nella quiete e nella natura, metterete come criterio della vostra ricerca un paese piuttosto che una grande città.
  2. Genitori ospitanti madrelingua. Nonostante vi siate decisi per un Paese e una determinata lingua da imparare, questo non vuol dire che una famiglia ospitante sia originaria di questo Paese. Può capitare che entrambi i genitori non siano madrelingua, oppure che lo sia solo uno dei due. In entrambi i casi dovete valutare durante la chiamata se il livello linguistico è adeguato per voi. Potrebbe essere che la famiglia non sappia ancora bene la lingua, o che un genitore parli nella lingua del Paese di origine con i bambini. Qualsiasi sia lo scenario, tenete in considerazione questo aspetto. Forse per alcuni potrebbe essere anche un vantaggio!
  3. Contratto. Al terzo posto ci metto il contratto lavorativo. Soprattutto se cercate la famiglia su Aupairworld, assicuratevi che siano disposti a farvi un contratto. Questo è un punto preventivo, perché se una famiglia non vuole farvi il contratto, forse non c’è da fidarsi… Se invece ve lo fa, avrete le prove scritte dei vostri diritti e doveri. Il contratto dovrebbe contenere l’ammontare della paghetta, le ore lavorative settimanali, i giorni liberi, di vacanza, e una breve descrizione delle vostre mansioni.
  4. Organizzazione, giorni liberi e di vacanza. Sembrerà scontato ma non lo è. Avere una famiglia ospitante organizzata è importantissimo,  Chiedete se hanno una specie di piano settimanale, degli orari di lavoro. Se una famiglia è organizzata risulterà più facile per voi gestire le vostre giornate. Se sapete quali e quante serate libere avete a settimana potete organizzarvi meglio con il corso linguistico, o decidere se allenarvi con una squadra locale… Tutto a vostro favore. Chiedete alla vostra famiglia ospitante quanti e quali giorni liberi a settimana avete, e anche a quanti giorni di vacanza al mese o per la durata della vostra permanenza avete diritto (vedi punto contratto). Un’altra cosa da chiarire può essere se durante le vacanze di Natale o di Pasqua possiamo o dobbiate tornare a casa o meno.
  5. Referenze. Ci sono famiglie che sono disposte a darvi delle referenze di altri au pair che hanno avuto. Alcune famiglie vi faranno parlare direttamente con l’au pair che andrete a sostituire voi, che ancora abita con loro. Questo può aiutarvi a capire se una famiglia è degna di fiducia. Inoltre, potrete porre tutte le domande “più scomode” che magari non avreste chiesto ai genitori ospitanti.
Qual è la famiglia ospitante giusta per te?

La mia lista racchiude solo 5 punti, che, secondo la mia esperienza, sono essenziali nella valutazione di una famiglia. Io ho avuto due esperienze, una negativa e una positiva. Se avete domande non esitate a scriverle nei commenti. Sarò più che lieta di aiutarvi!

L’ultimo consiglio che vi do è: non siate frettolosi. Lo ho scritto sopra e lo ribadisco, una decisione presa di pancia nella scelta di una famiglia si potrebbe rivelare controproducente.

Quali sono o quali sono stati i criteri più importanti per voi e la vostra esperienza? Scrivetemelo in un commento e fatemi sapere se questa lista vi è stata utile!

Se il post ti è piaciuto:


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *