Visitare l’area archeologica di Salona in Croazia

Visitare l’area archeologica di Salona in Croazia

A pochi chilometri da Split (Spalato in italiano) si trova l’area archeologica più importante della Croazia: qui si possono visitare le rovine dell’antica città di Salona.

Salona fu fondata nel III secolo a.C. dagli illiri. Fu poi conquistata dai romani nel 78 a.C. e divenne la capitale della provincia romana della Dalmazia e il luogo di nascita dell’imperatore Diocleziano. La città presenta molti tratti romani come le mura, foro, anfiteatro, acquedotto e bagni pubblici.

Dopo l’arrivo degli Àvari e dei Croati, nel VII, la città fu distrutta ed abbandonata. I suoi cittadini si rifugiarono all’interno del palazzo di Diocleziano “Spalatum“, rendendolo una città fortificata.

Durante la nostra vacanza in Croazia, abbiamo dedicato una mattina a girovagare sotto il sole tra le sue rovine. In questo articolo vi porto con me a visitare l’area archeologica di Salona.

Visitare l’area archeologica di Salona

Raggiungere l’area archeologica di Salona in macchina è semplice. Una volta arrivati c’è un ampio parcheggio a disposizione, e un piccolo bar.

Non meravigliatevi se non vedete la biglietteria, non si trova direttamente all’ingresso. Poco dopo l’ingresso si trova la Necropoli di Manastrine, un complesso usato del II fino al VII secolo, quando la città fu distrutta. Questo fu anche il luogo di sepoltura di alcuni martiri e si può vedere la forma di una cappella commemorativa, che ne conteneva le tombe. Si possono vedere anche i resti di alcuni sarcofagi riccamente decorati.

Foto di Manastirine e del Museo Tusculum nell'area archeologica di Salona in Croazia.

Accanto ai resti della necropoli si trova il Museo Tusculum, che ospita una piccola collezione riguardante la storia del sito archeologico. Qui c’è anche la biglietteria. Il biglietto d’ingresso costa 40 kune a persona e comprende l’accesso alle rovine e al piccolo Museo Tusculum.

Questo palazzo fu costruito da Frane Bulić, un prete, storico e archeologo croato, responsabile del museo archeologico di Split e anche dei beni culturali e storici della Dalmazia. L’edificio è molto bello e particolare, in quanto è stato costruito con diversi pezzi di rovine, che lo rendono affascinante e forse un po’ eccentrico. Nel giardino accanto ad esso si trova una fontana costruita con dei pezzi del campanile della cattedrale romanica di Spalato.

Dopo aver fatto il biglietto e visitato brevemente il museo, si può proseguire con la visita.

Foto dell'eccentroc edificio che ospita il Museo Tusculum nell'area archeologica di Salona, Croazia.

Un sentiero tra dei cipressi porta alle mura di Salona. Essendo rialzato si ha una vista sulle rovine del centro vescovile, che comprende delle basiliche paleocristiane, delle quali sono ben riconoscibili le tre navate e un battistero poligonale con un fonte battesimale. Qui si trovano anche le rovine delle terme e dei bagni pubblici.

Proseguendo ci si imbatte nella Porta Cesarea, l’ingresso est della città, eretta all’inizio del I secolo d.C., e nell’acquedotto. Una delle strade di Salona passava per questa porta e la cosa più bella da osservare, qui, sono i solchi dei carri, ben visibili sulla strada in pietra!

Uno dei monumenti meglio conservati dell’area archeologica è l’anfiteatro (anche se quello che abbiamo visto a Pula è molto più impressionante). Se ne possono ammirare le basi ed entrare nell’arena. Sembra potesse ospitare circa 15.000 spettatori, forse addirittura 20.000. Nelle sue vicinanze si trova il cimitero dei gladiatori.

Le ultime rovine che vediamo sono quelle del foro e del teatro.

Foto dell'anfiteatro nell'archeologica di Salona in Croazia.

Purtroppo lo stato di conservazione dei vari edifici non è ottimo e gran parte dell’area cinta dalle mura è deserta. Buona parte dell’area è ricoperta da prati, uliveti e vigneti e i pochi edifici rimasti non sono nel miglior stato di conservazione, il che è un vero peccato. In tutta l’area sono presenti dei dettagliati pannelli informativi, che vi faranno da guida durante la vostra visita.

Noi abbiamo visitato l’area archeologica di Salona in una calda giornata estiva e abbiamo notato l’assenza di alberi o ripari dal sole. Consigliamo quindi di portare un copricapo e sufficiente acqua!

Visitare l'area archeologica di Salona in Croazia


1 thought on “Visitare l’area archeologica di Salona in Croazia”

  • I siti archeologici sono sempre una meta che io ed il mio compagno amiamo durante i nostri viaggi. In Croazia ne abbiamo visitati alcuni., ma questo ci manca..lo segno volentieri!

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