Swaziland – Breve itinerario in 4 giorni

Swaziland – Breve itinerario in 4 giorni

Racchiuso tra Sudafrica e Mozambico questo Paese è uno dei più piccoli in Africa, con un’area di circa 17.000 km quadrati. Ho trovato lo Swaziland molto interessante, nonostante la sua piccolezza nel continente africano. I paesaggi sono diversi tra di loro, al nord-ovest montagnoso e collinare con distese di abeti. A nord-est vedrete immense distese di campi con canna da zucchero.

Mappa Swaziland

Nell’ultimo post vi ho elencato alcune cose utili da sapere prima di partire per lo Swaziland. Oggi vi mostrerò dove sono stata durante il mio breve road trip di 4 giorni in Swaziland. Certo, il Paese è piccolo, ma ci sono tanti posti da visitare.

Nel nostro itinerario avevamo solo 4 giorni di tempo da dedicare allo Swaziland, quindi ci siamo limitati a scegliere tre posti. Viaggiando nella parte nord (la strada che passa per Piggs Peak e Balegana è molto bella) e percorrendo tutto il lato a est del Paese, comunque, ci siamo fatti un’idea delle caratteristiche paesaggistiche.
Tenete conto le condizioni della strada (seguirà post): quella che sembra una statale si può trasformare in una spiacevole sorpresa e farvi raddoppiare il tempo di percorrenza.

Ci sono diversi punti dove poter passare la frontiera, tenete a mente che hanno degli orari di apertura differenti tra loro. Noi siamo entrati dal gate di Ngwenya-Oshoek (orario di apertura dalle 7 alle 22) e usciti dal gate di Lavumisa-Golela (stesso orario del precedente). L’entrata è stata più laboriosa, ci abbiamo messo quasi un’ora, tra attesa in coda, brevi controlli e registrazione della macchina. Dovrete pagare una piccola tassa di 50 Rand per le strade, che funge da vignetta.

Ma passiamo ai miei 3 posti da vedere in Swaziland: Mbabane, Malolotja Nature Reserve e Shewula Mountain Camp.

Mbabane

La capitale dello Swaziland è molto piccola e ha circa 100.000 abitanti. Non c’è tanto da vedere ma è stata il nostro primo stop e mi è piaciuta. L’unica cosa che penso valga la pena di visitare è lo Swazi Market, il mercato locale che si divide in diverse casette, ognuna specializzata in qualcosa. Troverete frutta e verdura, utensili, vestiti, medicina locale, souvenirs etc. Le cose sono meno costose che in Sudafrica, e alcune molto simili. Le persone sono molto cordiali ma cercheranno di vendervi di tutto, basta essere decisi in quello che si vuole e non sarà un problema. Per il resto potete fare una passeggiata in centro, fermarvi in qualche bar o mangiare qualcosa, noi ci siamo sentiti sicuri andando in giro a piedi. Non pianificate troppo tempo per Mbabane. Se avete del tempo extra potete andare alla vicina Sibebe Rock o fare un salto nella eZulwini Valley.

Se andrete, come noi, in delle riserve naturali, approfittatene per fare rifornimento di cibo prima di ripartire, c’è un centro commerciale dove potete parcheggiare e fare la spesa.

Swazi Market a Mbabane.
In centro a Mbabane. Dietro di me dei locali giocano a carte.
Taxi Rank a Mbabane.

Malolotja Nature Reserve

A circa 30 minuti da Mbabane, vicino al confine nord-ovest con il Sudafrica, si trova la Malolotja Nature Reserve.  Ci sono dei bellissimi sentieri che vi porteranno ad ammirare bellissimi paesaggi, con diverse lunghezze e difficoltà. Per alcuni è necessaria una guida e dovete prenotare il giorno prima. Noi siamo arrivati verso le 9 ed era già troppo tardi, così ne abbiamo fatto uno più corto da soli, vedendo due belle cascate.
Si potrebbe rimanere per giorni in questo posto, godendosi la natura e gli animali che la sera corrono nei prati sottostanti il vostro cottage e facendo ogni giorno una camminata diversa. Offrono anche un canopy tour, che noi non abbiamo fatto, ma che potete prenotare alla reception (trovate un link qui sotto).

Per pernottare ci sono delle belle casette, per un prezzo accettabile. Ogni casetta ha una stanza con un letto matrimoniale e una con tre letti singoli, ideale quindi per una famiglia o un gruppo di amici. Una stanza spaziosa fa da cucina e soggiorno. All’esterno trovate uno spazio per stendere e uno dove grigliare, con tanto di tavolo all’aperto. C’è un ristorante ma quando arrivate informatevi sugli orari di apertura, penso siano flessibili in base ai bisogni degli ospiti. Non c’è internet.

Attenzione che le strade non sono sempre adatte a una macchina piccola. Alcune sono esclusivamente per 4×4, quindi è importante che vi facciate dire alla reception dove potete andare e dove no, in base alla macchina che avete. Nel caso serva una 4×4, possono organizzare il trasporto con le loro macchine fino al punto di partenza del percorso. Fidatevi, noi abbiamo sbagliato una volta ed è stata la sudata peggiore della mia vita provare a uscire senza danni da quella strada (spoiler: ci siamo riusciti per fortuna).

Sito: http://www.sntc.org.sz/reserves/malolotja.asp
Canopy Tour: http://malolotjacanopytour.com/

Una strada percorribile con una piccola macchina all’interno della riserva.
Durante la camminata nella riserva.
Un cottage dove poter pernottare.

Shewula Mountain Camp

Al confine nord-est con il Mozambico si trova un posto speciale: Shewula. Questo complesso è stato fondato nel 1999 ed è diventato la primo cooperazione comunitaria in Swaziland. Condividendo il lavoro e dividendo i guadagni in base ai bisogni della comunità, ora hanno una clinica e una scuola.
Per percorrere la strada sterrata che vi ci conduce, pianificate un’ora di tempo (per 16 km ahimè), ma è fattibile anche con una macchina piccola. È necessario prenotare prima, ci sono solo 7 capanne disponibili. Io non sono riuscita a contattarli tramite email, quindi vi consiglio di farlo per telefono, ma magari avete fortuna.

Il Mountain Camp è composto da delle capanne molto belle, con dei muri di pietra, una stanza circolare per dormire e un bagno privato, una cucina e dei bagni. Nella cucina, unico posto con elettricità e prese per la corrente, avete la possibilità di preparare il vostro pasto o di mangiare dei piatti tipici che verranno cucinati per voi dal personale. Il prezzo è accettabile. Noi avevamo abbastanza viveri con noi e abbiamo solo visto la cena cucinata per altri, che aveva un ottimo aspetto e profumo. Abbiamo però usufruito delle bevande e della birra fresca che offrivano a pagamento. Nemmeno qui c’è internet.

Cosa fare a Shewula? Non c’è ancora un vero e proprio sito dove poter fare delle camminate. È possibile scendere fino al fiume da soli o con una guida. Noi ci siamo addentrati in quella foresta da soli ma paesaggisticamente non è stato un granché. Quello che ho preferito invece, è stato il tour guidato nei villaggi di Shewula (costo 70 Rand). Si è trattato di un giro a piedi tra i campi per raggiungere due villaggi nella vicinanze. L’esperienza è autentica, verrete accolti nel villaggio solo previo richiamo e consenso dei suoi abitanti, poi potrete sedere in mezzo a loro e vedere uno spezzone di vita quotidiana. Abbiamo posto domande (alla guida, nei villaggi non parlano inglese), potuto scattare qualche foto e addirittura partecipare a un ballo tipico inscenato per noi.

Il costo complessivo per il mio soggiorno di una notte e del tour è stato di 23 €, che so andranno a sostenere una comunità in crescita. Consiglio vivamente questo posto.

Sito: http://www.shewulacamp.org/

Vista dal Shewula Mountain Camp.
Le capanne del Mountain Camp.
Danza tipica in Swaziland.

Che ne pensate di queste 3 tappe in Swaziland? A me è piaciuto e consiglio di visitare il Paese, magari più a lungo che per soli 3 o 4 giorni. C’è molto più di questo da vedere ed esplorare.

Lasciate un commento e non esitate a fare domande, alla prossima!

Vi serve una guida per il vostro viaggio? Io avevo una guida di Rough Guides, che trovate se cliccate in questo link: The Rough Guide to South Africa, Lesotho and Swaziland.

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