Consigli utili per il Cammino di Santiago de Compostela

Consigli utili per il Cammino di Santiago de Compostela

Mentre ci si prepara per il primo pellegrinaggio sul Cammino di Santiago ci si ritrova con mille dubbi e domande. Quanto devo essere allenato? Cosa devo portare e come devo essere equipaggiato? Quanti km al giorno dovrò camminare? Quanti giorni mi servono in totale? E tante altre domande…

Anche per noi è stato così, ma nonostante le nostre ricerche e letture ci sono state molte cose che avremmo voluto sapere in anticipo, altre che invece si sono rivelate errate.

In questo post diamo alcuni suggerimenti utili su come prepararsi al cammino di Santiago. Non solo, sfatiamo e contestiamo anche alcuni miti e fatti che vengono associati al cammino, non sempre con un motivo valido.

Consigli per vivere il Cammino di Santiago al meglio

Un avvertimento prima di iniziare: quello che leggerete è soltanto la nostra opinione, che si applica ad un tipo di turista/viaggiatore simile a noi, non è quindi valida per tutti. Andiamo ora ad iniziare con la nostra fatidica lista:

  • Allenamento fisico. Non è necessario essere allenati per portare a compimento il cammino, ma di certo aiuta. Ovviamente è meglio se siete sportivi e abituati a camminare. Se non lo siete, vi consigliamo di andare a camminare regolarmente per un paio di mesi per abituarvi, magari portando con voi uno zaino per rendervi conto di come sarà. Se non siete particolarmente allenati, potete sempre accorciare le tappe del cammino. Ci sono giornate con salite più impegnative, altre che sono completamente sul piano, di media però è abbastanza tranquillo.
  • Bagaglio leggero. Concetto essenziale per la buona riuscita del cammino! Meno peso dovrete portare sulle spalle, meglio sarà per voi. Portate solo lo stretto necessario. Non siete sull’Everest e se vi manca qualcosa potete sempre comprarvelo, il cammino attraversa città e piccoli paesi, dove potete senza difficoltà trovare quello che vi serve. Rinunciate alla farmacia portatile, creme e balsami per i capelli, ma concentratevi sulle cose di stretta necessità. Prediligere indumenti tecnici, pesano poco, si asciugano velocemente e prendono poco posto. Inoltre al peso che avete inizialmente si aggiungeranno acqua e cibo. Bisognerebbe riuscire a restare sotto gli 8. Noi siamo riusciti a partire con 6-7 kg. Nel post Equipaggiamento per il Cammino di Santiago in estate trovate la mia lista di cose da portare.
  • Attrezzatura giusta. Sempre un po’ in tema bagaglio: è importante portare lo stretto indispensabile, e quel poco che vi portate deve essere di buona qualità. Considerate fattori come comodità e salute prima di tutto. Non vale la pena di risparmiare su zaino e scarpe. Lo zaino deve essere regolabile e con uno schienale traspirante ed ergonomico, ma soprattutto con le cinghie da stringere alla vita. La cinghia serve a scaricare il peso dello zaino sui fianchi ed evita affaticamenti eccessivi alle spalle. Le scarpe devono essere comode, abbiamo visto piedi distrutti a causa di scarpe economiche. In particolare evitate di portarvi scarponi, specialmente se non li avete comprati per l’occasione e mai indossati prima. La calzatura ideale per il cammino è un paio di buone scarpe da ginnastica: sono leggere, traspiranti e soprattutto molto comode.
  • Non alzatevi troppo presto. Molti hanno la propensione a partire molto presto. Con presto si intende alle 4 o 5 di mattina. I motivi sono svariati. Alcuni lo fanno per evitare le ore più calde o per assicurarsi un letto nell’albergue, altri semplicemente per la convinzione che questo sia il giusto approccio al cammino. Secondo noi questo non è il modo giusto: provoca ansia a tutti (competizione per arrivare alla meta per primi ed assicurarsi un letto), impedisce di godere del paesaggio alla luce del sole (in Spagna il sole sorge molto più tardi che in Italia) ed è del tutto non necessario. Per fare 25-30 km camminando, infatti, sono necessarie solo circa 6 ore: partendo alle 8 di mattina si arriva tranquillamente per le 15 e si ha pure mezzo pomeriggio per riposarsi. Inoltre, siccome negli albergue si dorme in genere in camerate, le persone che si svegliano alle 4 tendono a svegliare tutti.
  • Pianificare i giorni con generosità. Il cammino è imprevedibile, non potete fare affidamento sui vostri calcoli. Potreste ammalarvi o avere qualche dolore che vi rallenta o impedisce di camminare. Potrebbe anche essere che vogliate concedervi una giornata di riposo per visitare una città particolarmente bella durante il cammino. Non importa cosa, ma calcolate i giorni necessari a fare il cammino con un po’ di lasco per evitare imprevisti. È un viaggio che merita di essere vissuto con calma e senza ansietà. In genere un paio di giorni in più fanno comodo.
  • Siate flessibili. Direttamente collegato al punto precedente, questo consiglio è per coloro che amano programmare tutto nei minimi dettagli. Il cammino non si può pianificare da capo a fondo. Potete darvi un tempo massimo, per esempio prenotando un volo di ritorno, ma tante altre cose si decidono al momento, in base alle proprie capacità. Partite con la consapevolezza di dover essere flessibili ed eviterete di arrabbiarvi per niente.
  • Soli o accompagnati? Partire da soli o con qualcuno cambierà del tutto la vostra esperienza durante il cammino. Prima di partire pensate al motivo che vi spinge a fare il cammino e se preferite fare un’esperienza da soli, in coppia o con degli amici o familiari. In ogni caso state certi che non sarete mai completamente soli e avrete la possibilità di conoscere moltissime persone.
    Importante: Se partite accompagnati dovete mettere in conto che l’altra persona potrebbe avere un altro ritmo (velocità, necessità di pause e sopportazione in generale), che va rispettato. Se non vi va di dover aspettare o di fare le corse, forse è meglio evitare…

Ci sono tante altre cose a cui pensare durante la preparazione al Cammino di Santiago. Queste sono quelle che, secondo noi, sono le più importanti.

Fatemi sapere in un commento se questi consigli vi sono stati utili e condividete questo post se conoscete qualcuno che sta per incamminarsi sulla via di Santiago de Compostela!

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