Come diventare au pair e trovare una famiglia ospitante

Come diventare au pair e trovare una famiglia ospitante

Nel post precedente vi ho parlato del perché diventare au pair, elencandovi anche i vantaggi che comporta questa decisione. Oggi scenderemo nel concreto e andremo a vedere come fare a diventare un au pair, ovvero come trovare una famiglia ospitante per la permanenza all’estero.

Ci sono essenzialmente due modi per trovare una famiglia ospitante, entrambi con i loro vantaggi, svantaggi e particolarità:

  1. Sito web
  2. Agenzia specializzata

Andiamo ora ad analizzarli entrambi.

Trovare una famiglia ospitante tramite sito web

Un metodo molto semplice per trovare una famiglia ospitante è creare un profilo gratuito su un sito web apposito. Il più famoso è certamente www.aupairworld.com. Ci sono molti altri siti di intermediazione, alcuni che si limitano ad un Paese specifico, ma Aupairworld è il più usato ed è quello che io consiglio.
Nel vostro profilo dovrete inserire il periodo in cui vorreste essere au pair, oppure in cui siete disponibili, una presentazione di voi stessi e della vostra motivazione, più altre informazioni come per esempio il numero e l’età dei bambini che siete pronti ad accudire, se siete in possesso di patente di guida etc. È importante creare il profilo con cura, dato che il sito funziona con un sistema di filtri. Una volta completato il profilo, potrete effettuare la ricerca delle famiglie, che verranno filtrate in base ai dati che avete inserito. Vi verranno consigliate solo delle famiglie ospitanti che corrispondono ai vostri criteri di ricerca.

Da qui parte la ricerca concreta da parte vostra. Potete entrare nei profili delle famiglie consigliate e contattarle nel caso vi piacciano e siate interessati. Lo stesso vale per le famiglie alla ricerca di un au pair. Questo significa che non sarete solamente voi a dover contattare una famiglia, ma riceverete anche delle richieste dalle famiglie che sono interessate a voi. Dopo essersi scambiati qualche messaggio, si passa al conoscersi personalmente, solitamente tramite una video chiamata. Da qui, dipende tutto da come ci si trova. Nel caso la famiglia non vi convinca o non faccia al caso vostro, declinate gentilmente l’offerta e augurate buona fortuna per la loro ricerca. Se invece pensate di aver trovato la famiglia ospitante che fa per voi, potrete accordarvi sui dettagli della vostra permanenza.

Attenzione, non tutte le famiglie vi offriranno un contratto scritto. È invece molto importante avere un piccolo e semplice contratto che delinei i dettagli più importanti del vostro rapporto lavorativo. Per quanto la famiglia che avete scelto sia gentile, si tratta pur sempre di estranei. Fidarsi è bene, ma in questo casa è meglio non fidarsi e mettere per iscritto tutti i vostri accordi (paga, ore lavorative settimanali, serate e giorni liberi, giorni di vacanza, durata, etc.). Non avere nulla di scritto per provare i vostri accordi, potrebbe rendervi le cose molto difficili da risolvere nel caso qualcosa andasse storto.

Trovare una famiglia ospitante tramite agenzia

Se non vi sentite sicuri nella ricerca e non volete scegliere la vostra futura famiglia ospitante da soli, potete affidarvi ad un’agenzia. Ci sono tante agenzie che fanno da intermediarie tra au pair e famiglie, spesso a pagamento solo per la famiglia ospitante e non per l’au pair. Ma questo penso dipenda da chi scegliete.

La procedura in questo caso è simile a quella di Aupairworld. Contattate l’agenzia, che vi chiederà tutte le informazioni necessarie per la ricerca di una potenziale famiglia. Anche qui si tratta solitamente di dati base e un piccolo curriculum. Sarà l’agenzia a preoccuparsi di trovare una famiglia idonea al vostro profilo, e che sia interessata a voi. Seguirà la fase di comunicazione tra voi e la famiglia, e una volta accordati potete preparare la valigia e partire.

Dal punto di vista “legale”, qui navigate su acque più sicure. L’agenzia si occuperà del contratto e sarà il vostro punto di riferimento nel caso dovesse succedere qualcosa. Inoltre ha esperienza nella gestione e organizzazione di un’esperienza di questo tipo.

Per diventare un au pair ti serve una famiglia ospitante.

Personalmente, a suo tempo mi sono affidata ad una piccola agenzia che mi ha offerto il servizio gratuitamente. Ho però aiutato alcune ragazze a trovare una famiglia tramite Aupairworld, e ho avuto un’esperienza positiva, per questo consiglio entrambe le alternative, in base alle vostre esigenze.

Se vi piace essere intraprendenti e autonomi, vi consiglio di utilizzare Aupairworld. Se invece vi piace avere la sicurezza di un intermediario, cercate un’agenzia specializzata. In entrambi i casi, la scelta finale spetta a voi, ed è importante sapere come affrontarla e quali criteri tenere in considerazione. Leggi il post Au pair – Consigli su come trovare la famiglia giusta per saperne di più. 

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